PROLASSO RETTALE
Il prolasso rettale può essere di due tipi: prolasso rettale mucoso o prolasso rettale totale.
Si parla di prolasso rettale mucoso quando il prolasso è limitato alla sola mucosa rettale che fuoriesce oltre la rima anale durante la defecazione, per alcuni centimetri, mantenendo però le pliche radiali delle colonne emorroidarie.
Il prolasso rettale totale è invece l'estroflessione della parete del retto in tutti i suoi strati attraverso l'ano per una lunghezza che può raggiungere anche i 25-30cm.
Il prolasso rettale mucoso si può verificare per molteplici cause: stipsi cronica con abituale sforzo alla defecazione, diarrea, incontinenza anale, ipertrofia prostatica con abituale sforzo alla minzione. Le cause del prolasso rettale totale sono identificabili nei vari fattori che determinano un'eccessiva mobilità del retto: insufficienza dei mezzi anatomici di sospensione e di sostegno del retto per conformazione individuale aggravati da stipsi cronica, o comunque abitudine a sforzi eccessivi alla defecazione. Più raramente tumori o grossi polipi che esercitano trazione sul retto stesso.
I pazienti affetti da prolasso rettale mucoso lamentano tenesmo rettale, sensazione di defecazione ostruita oltre a secrezioni sierose che imbrattano la biancheria intima mantenendo umida la parte e causando spesso prurito.
L'estroflessione spesso permanente del retto nei pazienti affetti da prolasso totale e la relativa umidità cronica della parte sono causa di dermatiti perianali anche importanti con forte prurito e bruciore e spesso imbrattamento fecale per l'incontinenza sfinteriale quasi sempre associata al prolasso.
Nei bambini il prolasso rettale tende a regredire spontaneamente nella maggior parte dei casi. E' comunque importante educarli a non compiere eccessivi sforzi durante la defecazione.
Il prolasso rettale mucoso se di estensione ridotta potrà essere trattato ambulatoriamente con alcune legature elastiche. Nei casi più avanzati si dovrà ricorrere ad una prolassectomia, eseguibile in "day surgery", utilizzando a seconda dei casi la tecnica di anopessia con l'uso della suturatrice meccanica oppure la prolassectomia a colonne sec. Milligan-Morgan.
Il prolasso rettale totale più raro del precedente e riscontrabile soprattutto nelle donne anziane, potrà essere trattato per via addominale o per via perineale.
Gli interventi per via addominale comportano la sospensione o resezione del retto-sigma prolassato in anestesia generale, attualmente con preferenza per l'approccio laparoscopico meno invasivo e meglio tollerato rispetto alla via laparotomica.
Gli interventi per via perineale, gravati da un tasso superiore di recidiva, hanno il vantaggio di essere eseguibili in anestesia regionale e di comportare minor dolore postoperatorio e ripresa più precoce rispetto a precedenti. Rappresentano quindi la soluzione di scelta per i pazienti più anziani ed in condizioni generali precarie.