STOMATERAPIA
La stomaterapia è la disciplina che ha lo scopo di provvedere alla gestione ed alla cura ottimale dei
pazienti portatori di stomia. Per stomia si intende un orifizio artificiale confezionato mediante l'abboccamento
di un tratto di intestino alla cute passando attraverso la parete addominale. Tale orifizio deve permettere
il passaggio e quindi l'evacuazione delle feci.
- Ogni qualvolta si renda necessario asportare l'apparato sfinteriale muscolare anale (per esempio in caso di lesioni tumorali che infiltrano i muscoli dell'ano).
- Quando è necessario, per ragioni di prudenza, deviare il decorso delle feci evitandone il passaggio attraverso un'anastomosi (per esempio in caso di anastomosi considerate a rischio di deiscenza, in pazienti defedati od operati in situazione di occlusione intestinale).
- In casi estremi di incontinenza fecale non altrimenti trattabile.
I compiti della stomaterapia, attuata in collaborazione dal chirurgo coloproctologo con l'infermiere specializzato (stomaterapista), si articolano in diverse fasi:
Precoci: dermatiti allergiche e/o infettive (30% delle complicanze totali), distacco precoce, ischemia,emorragia.
Tardive: stenosi, retrazione, prolasso,ernia parastomale,fistolizzazione.
Classificazione delle stomie
- In base al tratto intestinale utilizzato
- ileostomie
- colostomie
- In base al destino delle stomie
- stomie temporanee che vengono normalmente chiuse pochi mesi dopo l'intervento chirurgico
- stomie definitive per le quali, a causa della sede anatomica o delle condizioni del paziente o della specifica patologia che ha richiesto la stomia, non può essere prevista la chiusura
- In base alla tecnica di confezionamento
- stomia terminale
- stomia laterale o "a canna di fucile"
- Ogni qualvolta si renda necessario asportare l'apparato sfinteriale muscolare anale (per esempio in caso di lesioni tumorali che infiltrano i muscoli dell'ano).
- Quando è necessario, per ragioni di prudenza, deviare il decorso delle feci evitandone il passaggio attraverso un'anastomosi (per esempio in caso di anastomosi considerate a rischio di deiscenza, in pazienti defedati od operati in situazione di occlusione intestinale).
- In casi estremi di incontinenza fecale non altrimenti trattabile.
I compiti della stomaterapia, attuata in collaborazione dal chirurgo coloproctologo con l'infermiere specializzato (stomaterapista), si articolano in diverse fasi:
- periodo preoperatorio: scegliere la sede più corretta dove confezionare la stomia e fornire consigli al paziente ed ai familiari sulla gestione della stomia stessa.
- periodo postoperatorio: verificare il corretto funzionamento della stomia e scegliere insieme al paziente la protesi (placca + sacchetto) adeguati al tipo di stomia ed alla cute del paziente. Inoltre prevenire eventuali complicanze sia precoci che tardive
Precoci: dermatiti allergiche e/o infettive (30% delle complicanze totali), distacco precoce, ischemia,emorragia.
Tardive: stenosi, retrazione, prolasso,ernia parastomale,fistolizzazione.